Centro Congressi & Centro Culturale Grand Hotel

Dobbiaco: attrazioni & cultura

Tutto ebbe inizio nel 1871 con la costruzione della linea ferroviaria da Lienz a Fortezza, di cui era proprietaria la società Südbahngesellschaft di Vienna. Nel 1878 fu inaugurato il Grand Hotel di Dobbiaco, dando così vita al turismo in Alto Adige. Dobbiaco e il Grand Hotel ben presto divennero meta di ospiti illustri soprattutto in estate. L’Hotel Südbahn divenne punto d'incontro di personalità eccellenti e con sempre nuovi investimenti fu ampliato l'edificio.

Lo sviluppo del Grand Hotel di Dobbiaco
Durante la prima guerra mondiale il Grand Hotel subì pochi danni e divenne per questo un ospedale militare. Alla fine della guerra il complesso fu totalmente abbandonato. Nel 1934 l'edificio, messo all'asta, fu acquistato dall'"Istituto di Credito Fondiario delle Tre Venezie". Per fortuna l'Italia viveva una fase di crescita commerciale e la clientela italiana scoprì Dobbiaco come luogo incantevole del turismo estivo alpino.

Il Grand Hotel odierno
Oggi il Grand Hotel è strutturato con: un centro congressi e culturale tra i più moderni, un ostello della gioventù, un ristorante gourmet, il Centro Visite dei Parchi Naturali, la Scuola di Musica, il Servizio Giovani, un Centro di Formazione, appartamenti sociali e una Casa per ferie della Curia. Fiore all'occhiello del complesso è la "Sala Auditorium Gustav Mahler", in funzione dal 1999 con 460 posti ed una buona acustica, nella quale si tengono numerosi concerti, oltre a svariate conferenze.
Kulturzentrum Grand Hotel
Grand Hotel
Il Grand Hotel ospita un centro culturale in un ambiente storico. Fiore all'occhiello del complesso è la "Sala Auditorium Gustav Mahler", in funzione dal 1999 con 460 posti ed una buona acustica, nella quale si tengono numerosi concerti, un auditorium per 150 persone, oltre a svariate conferenze e un parco.