
Associazione Turistica
San Candido
Piazza del Magistrato 1
39038 San Candido
Alta Pusteria - Alto Adige - Dolomiti - Italia
Tel. 0039 0474 913149
Fax 0039 0474 913677
E-Mail: info@sancandido.info
La Collegiata in stile romanico
Orario di visita:
giornalmente ore 8.00 - 18.00
La Collegiata di San Candido è il migliore esempio d'edificio in stile romanico nella regione delle Alpi orientali. La sua costruzione ebbe inizio intorno al 1143, quando il Convento dei Benedettini di San Candido, fondato nel secolo VIII dal duca bavarese Tassilo III, venne trasformato in Collegiata. La chiesa raggiunse il suo aspetto attuale intorno al 1280; il campanile risale invece agli anni compresi tra il 1320 e il 1326. Le monumentali opere murali ricordano lo stile delle fortezze dei crociati e le numerose cittadelle fortificate che venivano costruite al tempo degli Hohenstaufen. Anche la chiesa doveva apparire come fortezza di Dio. Di particolare interesse sono l'affresco della cupola, il gruppo della crocifissione e la cripta.
La Parrocchiale di San Michele
Orario di visita:
giornalmente ore 8.00 - 18.00
(solamente in estate)
La chiesa in stile romanico risale al XII secolo, ma dopo il 1735 è stata rimaneggiata fino a diventare un gioiello barocco, i cui molteplici ornamenti richiamano già l'esuberanza del rococò.
La parte esterna è caratterizzata dalle finestre ad arco, dalle nicchie con statue e dall'imponente facciata principale coronata da una croce, da angeli con fanfare e bracieri ardenti, nonché dai contrafforti dei muri a forma di voluta.
Degno di nota anche il leggiadro campanile circolare. Questa chiesa appartiene certamente ad una delle più alte espressioni del barocco tirolese.
Suggerimento
da metà giugno a metà settembre si organizzano settimanalmente visite guidate della Collegiata e della Parrocchiale di San Michele
Tradizione ecclesiastica: la Chiesa dei Francescani e Chiostro
Orario di visita:
giornalmente dalle ore 07.30 -18.30
(il chiostro é visitabile solamente su richiesta)
La Chiesa del Convento, consacrata nel 1697 dal Principe Vescovo di Bressanone fu progettata dal frate francescano Vitus Rastpichler di Ötztal. L'ideale di povertà proprio dell'ordine viene esplicitato con la rinuncia ad un alto campanile ed alla complessità di volte ed affreschi.
Dopo l'ingresso, annessa alla navata, si trova la piccola cappella di Sant'Antonio destinata alla meditazione personale. Originariamente i Padri recitavano la preghiera corale nel matroneo. Non molto di quanto caratterizzava la prima versione della chiesa è giunto fino a noi; fanno eccezione i grandi dipinti ad olio degli altari laterali ed i santi francescani sulla parete a sud. Gli attuali altari sono opere leggiadre del rococò. Lo scrupoloso restauro eseguito tra il 1992 ed il 1994 ha riportato il Convento ad un aspetto più simile all'originale (nel giugno 1994 a tale opera è stato conferito il Premio Europa Nostra ).
Cappelle di Altötting e del Santo Sepolcro
Orario di visita:
informazioni presso l'Associazione Turistica di San Candido
L'Außerkirchl è un'opera molto particolare dell'architettura cristiana e al tempo stesso una testimonianza barocca della devozione popolare. Si tratta di tre cappelle costruite l'una nell'altra. Il locandiere di San Candido, Georg Paprion, fu uno dei numerosi e devoti pellegrini del XVII secolo. Egli aveva portato da Gerusalemme la pianta ed il prospetto della cappella del Santo Sepolcro sul Golgota; la sua costruzione, in San Candido, fu terminata nel 1653. In precedenza, intorno al 1633, egli aveva fatto costruire, secondo il modello della chiesa delle Grazie di Altötting, la cappella a pianta circolare con il tetto a punta e la relativa navata. Questa è chiamata comunemente Cappella della Passione.
















