Associazione Turistica Dobbiaco
Via Dolomiti 3
39034 Dobbiaco
Alta Pusteria - Alto Adige - Dolomiti - Italia
Tel. 0039 0474 972132
Fax 0039 0474 972730
E-Mail: info@dobbiaco.info
Part. IVA IT 00364950212
IVA 00364950212
La prima ascesa delle Tre Cime di Lavaredo
"Il celo più alto delle Dolomiti" - Le Tre Cime
Rocce possenti, pareti scoscese, tre cime nel cuore delle Dolomiti. Le montagne famose in tutto il mondo che si innalzano nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto.
Per lunghi anni nessuno ebbe il coraggio di osare la conquista di queste pareti. Finchè il 21 agosto 1869 il Viennese Paul Grohmann, Franz Innerkofler di Sesto e Peter Salcher di Luggau (Austria) partirono dal Rifugio Rimbianco incamminandosi nel canalone pieno di detriti alla base sud-orientale della montagna, al di sotto della gola tra la Cima Grande e la Cima Piccola. Il sentiero li condusse lungo un camino, che si rivelò essere un punto chiave, fino a raggiungere la vetta della Cima Grande a 2.999 metri. Dopo 2 ore e 55 minuti questo monte tanto imponente era già espugnato.
Passarono gli anni, e un giorno l?omonimo Innerkofler, Michl, assieme a Georg Ploner di Carbonin, partì e riuscì nella conquista della Cima Occidentale. Assieme a suo fratello Hans, Michl si aggiudicò anche la prima ascesa della Cima Piccola, all?epoca un?impresa, visto che proprio la Piccola era considerata la più difficile delle Tre Cime.
Le Tre Cime rimasero semplici pareti rocciose per anni, splendide da osservare da lontano. La parete nord della Cima Grande era spesso guardata con avidità, ma nessuno aveva il coraggio di provare ad espugnarla. Solo nel 1933 le discussioni di alcuni scalatori sulla ricerca di una via per raggiungere la vetta della Cima Grande dalla parete nord risvegliò nella guida triestina Emilio Comici la brama di tentare, contro ogni ragionevolezza umana, di scalare proprio quella parete.
Il fascino della montagna era talmente forte che nonostante le difficoltà e diversi tentativi il 14 agosto delle stesso anno riuscì a registrare la sua nuova via nel libro di vetta della Cima Grande. Con ciò Emilio Comici scrisse la sua parte di storia dell'alpinismo.
origine: Drei Zinnen/Helmut Dumler


















